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Il vostro computer riscalda troppo? Cosa bisogna fare?

Oggi sono qui a parlare di un problema che affligge quasi tutti i possessori di notebook "il riscaldamento dei componenti interni".

Si sa' e si vede che i notebook hanno poco spazio per far circolare l'aria a maggior ragione quelli di ultima generazione molto più sottili e tutti infatti possiedono lateralmente o posta sotto una ventola che convoglia l'aria fresca esterna verso il processore mantenendo una temperatura adeguata dei chipset.

Naturalmente la ventola che tira aria con se porta dietro anche la polvere che si annida nel dissipatore e nella conduttura dell'aria impedendo il giusto raffrescamento.

Che siano Asus, Acer, Toshiba etc. etc. prima o poi le ventole si intasano e dovranno essere pulite e la pasta termica si secca e perde la sua caratteristica.

Arriviamo al dunque, per fare questo tipo di manutenzione è necessario, in tutti i notebook in commercio, smontare le plastiche ed aprire completamente il notebook e le procedure di smontaggio sono le più svariate in base alla marca ed al modello.

E' vivamente consigliato consegnarlo ad uno specialista, io in questo caso, che procede alla sua apertura con gli strumenti idonei e con le competenze adeguate per evitare la rottura dei ganci di plastica o ancor peggio il danneggiamento delle piattine elettriche poste all'interno.

Se non fate la manutenzione:
Il surriscaldamento continuo può danneggiare alcune componenti della scheda madre o fare fondere il processore o, molto probabile, danneggiare il chip della scheda video che a volte date le alte temperature di stacca dalla base dove è saldato.

Quando fare la manutenzione:
La ventola che gira troppo veloce e continuamente ed i blocchi improvvisi del computer sono segnali del surriscaldamento. Anche un riavvio spontaneo può indicare che la temperatura ha raggiunto dei livelli da fare scattare la protezione stessa del computer che si riavvia.

Chiedete pure

Scritto da Nicolò Titone

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